Immagine realizzata da Massimo ZuanazziE' l'alba. I primi raggi di sole gettano uno sguardo sulle capanne del villaggio, dove le famiglie sono già in piena attività. A giorni, infatti, si terrà il rito di ringraziamento dedicato alla divinità solare e tutti sono impegnati nella raccolta o nella preparazione delle offerte.
Gli uomini, in particolare, si stanno organizzando per una battuta di caccia e la cattura di alcune prede da destinare all’offerta votiva; anche tu sei indaffarato a dare gli ultimi ritocchi al nuovo arco; manca solo qualche leggera levigatura e il cordino da stendere. Sei così concentrato sul lavoro che non ti accorgi dell'arrivo di Narvig e quando ti saluta, appoggiando la mano sulla spalla, hai un attimo di esitazione.
"Ti disturbo se mi siedo accanto a te?", chiede con sguardo pensieroso. E’ solitamente un ragazzo tranquillo e se oggi sembra turbato ci deve essere un buon motivo. Lo conosci sin da quando aveva pochi anni, da quando per un incidente in montagna perse i genitori e decidesti di tenerlo in famiglia e di crescerlo assieme agli altri figli.
Lo saluti con un abbraccio e notando del rossore sul polso causato da un nuovo tatuaggio, gli chiedi se fa male.



Questo è il mondo di Haran. In questo percorso indosserai le vesti di un capo villaggio e dovrai affrontare situazioni difficili, tra lotte di potere e rapporti di amicizia da tenere con altri clan che ti impegneranno molto.







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